Colpi doppi e permutazioni

Insieme ai colpi singoli, i colpi doppi rappresentano la base della tecnica del tamburo. Le problematiche inerenti il doppio colpo ( equilibrio dinamico, debolezza del secondo colpo, coordinazione dei movimenti e delle bacchette) sono superabili adottando una strategia di studio basata  sull’approfondimento. Negli esercizi che propongo, le “responsabilità ritmiche” delle bacchette sono ben equilibrate in quanto nelle quattro combinazioni sia l’accento metrico ( o di frase se si considerano le otto crome come tale) che gli accenti ritmici, sono eseguiti con diteggiature diverse. Questo procedimento fa risultare subito dove sono i problemi (in genere ce ne sono sempre perché i colpi doppi sono insidiosi specialmente per la precisione e il controllo dinamico); se per esempio la permutazione D presenta problemi, bisogna approfondirla dandogli delle priorità a livello di studio.

Studia gli esercizi in due modi.

1° modo: esegui ogni permutazione 2 o 4 volte a 60 il quarto, e quando le avrai terminate, torna da capo e ripetile  al tempo doppio (in pratica le crome diventano semicrome). Se in alcune permutazione hai delle incertezze, soffermati suonandole ripetutamente (otto o più volte).

 In seguito potrai aumentare l’andamento iniziale, per esempio a 80 o 100, verificando se il raddoppio è funzionale.

2° modo: esegui la prima permutazione iniziando lentamente e accelera progressivamente evidenziando un leggero accento sulla prima delle otto crome; raggiunta una discreta velocità, decelera progressivamente fino a tornare alla fase lenta. Fai lo stesso con le altre tre permutazioni.

Questa strategia di studio darà i suoi benefici risultati se adottata costantemente.

 La tecnica del doppio colpo è fondamentale, cioè deve far parte del bagaglio tecnico del percussionista. Non gli servirà solo per suonare il tamburo, ma gli tornerà utile un po’ su tutti gli strumenti, dalle congas alla marimba, dai timpani al guiro.  B.F.

© 2002 Beniamino Forestiere ITALY